Come configurare le Linee ISDN

Le Linee ISDN sono linee telefoniche digitali fornite tramite le tradizionali borchie (NT1 o Flussi primari): alcuni operatori alternativi spesso forniscono dei router che emulano le linee ISDN utilizzando VoIP come protocollo principale di trasmissione nella tratta dal cliente verso la centrale (ad es. Fastweb, Welcome Italia, Infostrada, ecc), ma a tutti gli effetti per il centralino VOIspeed si tratta di linee ISDN. Per interfacciarsi a queste linee è necessario dunque un adattatore di linea hardware ISDN, come ad es. i gateway Mediatrix.

Configurazione Gateway ISDN nel Centralino VOIspeed UCloud

L’architettura di VOIspeed Cloud è diversa da quella on premises, le differenze sono poche ma sostanziali e si riflettono nella configurazione dei terminali e dei gateway telefonici. I punti essenziali possono essere riassunti nei seguenti:

  1. I parametri relativi al dominio aziendale, l’outbound proxy e la porta di lavoro SIP vengono assegnati dal sistema e non possono essere cambiati. La porta di lavoro è quella utilizzata dal PBX e dovrebbe essere usata, quando possibile, anche da tutti i terminali e gateway. Lo scopo è quello di ridurre al minimo la probabilità di attivare l’ALG SIP presente nel router. L’esempio della figura sottostante mostra i tre parametri per la piattaforma Cloud, rispettivamente mycompany.klmn, rigel.cluana.com e 5058;
  2. I gateway telefonici ISDN o FXO devono effettuare la registrazione sul server con username e password, alla stessa stregua di un terminale telefonico;
  3. La porta SIP 5060 non è più la porta di default, per cui se si utilizzano operatori VoIP, tale porta va indicata in maniera esplicita nel campo proxy, ad es: sbc.timenet.it:5060;
  4. Tra i codec audio di terminali e gateway deve essere sempre disponibile il G.729. Per garantire la massima qualità in ogni situazione, la priorità dei codec va impostata in ordine decrescente di qualità. Ad esempio: L16, PCMA, G.729 oppure G.722, PCMA, G.729.
schema cloud

In ambiente Cloud, come detto, i gateway devono registrarsi al server con un proprio account. Essi si comportano quindi come terminali, mentre il PBX ne accetta la registrazione. La schermata di configurazione pertanto è come nella figura a fianco.

Username: è lo username dell’account destinato al gateway
Richiede Registrazione: selezionare Sì
Username di autenticazione/Password: credenziali di registrazione dell’account per il gateway (nella maggior parte dei casi coincide con lo Username specificato sopra)

Periodo autenticazione: impostare il tempo di registrazione (tipico 60 o 120 secondi).

NOTA: tutti i parametri dell’account inseriti in questa pagina devono corrispondere agli stessi valori impostati sul gateway. Per evitare lungaggini, il miglior modo per configurare un gateway (es. Mediatrix) è tramite autoprovisioning.

PBX_new_gateway_ISDN

 

Pannello di Configurazione VOIspeed Cloud

L’architettura di VOIspeed Cloud è diversa da quella on premises, le differenze sono poche ma sostanziali e si riflettono nella configurazione dei terminali e dei gateway telefonici. I punti essenziali possono essere riassunti nei seguenti:

  1. I parametri relativi al dominio aziendale, l’outbound proxy e la porta di lavoro SIP vengono assegnati dal sistema e non possono essere cambiati. La porta di lavoro è quella utilizzata dal PBX e dovrebbe essere usata, quando possibile, anche da tutti i terminali e gateway. Lo scopo è quello di ridurre al minimo la probabilità di attivare l’ALG SIP presente nel router. L’esempio della figura sottostante mostra i tre parametri per la piattaforma Cloud, rispettivamente  mycompany.klmn, rigel.cluana.com e 5058;
  2. I gateway telefonici ISDN o FXO devono effettuare la registrazione sul server con username e password, alla stessa stregua di un terminale telefonico;
  3. La porta SIP 5060 non è più la porta di default, per cui se si utilizzano operatori VoIP, tale porta va indicata in maniera esplicita nel campo proxy;
  4. Tra i codec audio di terminali e gateway deve essere sempre disponibile il G.729. Per garantire la massima qualità in ogni situazione, la priorità dei codec va impostata in ordine decrescente di qualità. Ad esempio: L16, PCMA, G.729 oppure G.722, PCMA, G.729.
schema cloud

Nel pannello di configurazione di VOIspeed Cloud, facendo click sul menu Toolbox – Info config. verrà presentato un quadro riassuntivo come quello in basso dove, nella prima riga, sono mostrati i tre parametri di configurazione indicati al punto 1). In particolare nella colonna Dominio sarà indicato il dominio aziendale; in Hostname PBX l’outbound proxy, in Porta PBX, la porta UDP di lavoro. Tali parametri verranno utilizzati sia per la configurazione dei terminali telefonici, sia per i gateway telefonici che andranno a registrarsi sul PBX in cloud.

info_config_gateway

toolbox_menu_info_config

In ambiente Cloud, come detto, i gateway devono registrarsi al server con un proprio account. Essi si comportano quindi come terminali, mentre il PBX ne accetta la registrazione. La schermata di configurazione pertanto è come nella figura a fianco.

Username: è lo username dell’account destinato al gateway
Richiede Registrazione: selezionare Sì
Username di autenticazione/Password: credenziali di registrazione dell’account per il gateway (nella maggior parte dei casi coincide con lo Username specificato sopra)

Periodo autenticazione: impostare il tempo di registrazione (tipico 60 o 120 secondi).

NOTA: tutti i parametri dell’account inseriti in questa pagina devono corrispondere agli stessi valori impostati sul gateway. Per evitare lungaggini, il miglior modo per configurare un gateway (es. Mediatrix) è tramite autoprovisioning.

 PBX_new_gateway_ISDN

Configurazione Gateway ISDN nel Centralino VOIspeed (versione On Premises)

Dal menu Impostazioni – Gateway, aggiungere un nuovo gateway ed impostare i parametri come di seguito:

Tipologia: ISDN
Nome (obbligatorio): nome di comodo (sarà mostrato nelle statistiche delle chiamate)
Linee: indicare il numero massimo di chiamate (in ingresso e in uscita) gestite dal gateway. Ogni borchia NT1 può gestire 2 linee. Dunque il numero totale di linee da configurare è pari a 2 X <num. borchie collegate all’adattatore>. In caso di flusso primario indicare il numero di canali fornito dall’operatore (ad es. 15, 20, 30).

Numero di uscita: è il numero geografico con il quale il centralino VOIspeed si presenta nelle chiamate uscenti. In caso di borchia mononumero non occorre impostarlo (lasciare “Username (fornito dall’operatore)”, perché è la borchia che mostra il numero corretto; qualora ci fosse una borchia multinumero o un servizio di selezione passante, si può scegliere se uscire con un numero statico o il numero di uscita personale di ogni utente (specificato dal chiamante). Per maggiori informazioni consultare l’articolo presentazione del numero di uscita desiderato.

Nella sezione Parametri SIP configurare i seguenti dati:

Proxy: indirizzo del gateway nel formato IP:porta (es. 192.168.0.1:5060).
Dominio: indirizzo IP dell’adattatore di linea (ad es. 192.168.0.110).
Username: campo obbligatorio (ad es. “Mediatrix”)
Inseguitore Flusso RTP: No.
Richiede registrazione: No.

Aggiungi nuovo gateway

Al termine della configurazione, salvare le impostazioni con OK.

Configurazione dei gateway Mediatrix.

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