Configurazione dei Gateway VOIspeed

I gateway rappresentano le entità tramite le quali il PBX comunica con il mondo esterno, in altre parole rappresentano l’interfaccia con le linee telefoniche dell’azienda. Un gateway può essere un apparato hardware collegato fisicamente alle linee telefoniche dell’azienda (ISDN, Analogica, GSM), oppure può essere un operatore VoIP. Nell’architettura Cloud di VOIspeed i gateway hardware (ISDN, GSM, Analogici) si autenticano sul server come se fossero un utente, pertanto l’amministrazione del centralino dovrà creare le credenziali di autenticazione

Sui gateway che rappresentano gli operatori VoIP, invece, è il PBX che si autentica sull’operatore come al solito.

Entrando nel menu Configurazione – Gateway si accede alla lista dei gateway esistenti. I pulsanti delete, search, edit servono rispettivamente per eliminare, consultare le proprietà del gateway e modificarne le configurazioni.

Per creare un nuovo gateway, entrare nella pagina Configurazione – Gateway e fare click sul pulsante  add32. Apparirà la finestra per la creazione del gateway che in base alla tipologia mostrerà o meno alcuni campi (vedi sotto).

Gestione gateway
aggiungi gateway aggiungi gateway2
Gateway VoIP
Il PBX si registra presso l’operatore con i dati
dell’account VoIP
Gateway Hardware (ISDN, GSM, Analogico)
Il gateway si registra sul PBX, quindi occorre creare l’account come se fosse un utente del PBX. Gli stessi dati (username e password) andranno specificati su gateway hardware.

 

Parametro Descrizione
Azienda  E’ l’azienda corrente sul quale si sta lavorando (non modificabile)
Tipologia Indica il tipo di interfaccia fisica a cui il gateway si collega. Precisamente:
VOIP: operatori VoIP
ISDN: indica un gateway ISDN su accessi base o accessi primari (es. Mediatrix 440X)
GSM: indica un gateway GSM (es. V-6021, 2N)
Linea Analogica: indica un gateway per linee analogiche FXO (es. Mediatrix C730, Patton 4112)
Abilitato Attiva o disattiva il gateway
Nome  Nome del gateway (obbligatorio)
Linee  Numero di linee totali che il gateway può gestire. Indicare con esattezza il numero di canali o linee disponibili sul gateway. Esempi:
ISDN: 2 linee per ogni accesso base BRI (borchia ISDN, o porta ISDN di un router se fornito da altro operatore)
ISDN: 30 linee per accessi primari interi, 15 per accessi primari frazionati
GSM: 1 linea per ogni SIM inserita nel gateway
Linea Analogica: 1 linea
VoIP: varia secondo i casi. Inserire il numero di linee a disposizione calcolate in base alla larghezza di banda in Upload a disposizione (ogni conversazione con il codec compresso G.729 occupa circa 20kbps, ogni conversazione in formato non compresso G.711a occupa circa 80kbps). Se l’operatore pone un vincolo sul numero di linee, impostare lo stesso numero, purchè compatibile con la propria connessione ADSL.
Numero di
uscita 

Permette di specificare il numero di uscita (CLID o caller ID) quando il gateway usa la linea telefonica. Ciò permette di presentarsi all’esterno con il numero desiderato, purché il gateway interrogato supporti questa funzione. Le opzioni disponibili sono:

  • Username (fornito dall’operatore): viene usato lo username utilizzato per la creazione del gateway
  • Statico: inserire il numero di telefono che si vuole visualizzare in uscita.
    N.B. la normativa italiana vieta di usare numeri qualunque. Sono permessi solo i numeri appartenenti alla propria linea telefonica. In caso di errore, il numero inserito verrà ignorato in favore del numero geografico (come accade in una linea digitale Telecom) o la chiamata addirittura rifiutata (ad esempio dagli operatori VoIP).
  • Specificato dal chiamante: il numero di uscita sarà quello del chiamante originale. Nella piattaforma On Premises indica implicitamente il numero di  uscita dell’interno specificato nel profilo utente. Nella piattaforma UCloud si usa invece per visualizzare il numero del chiamate esterno originale quando una chiamata in ingresso è inoltrata nuovamente all’esterno.
    N.B. Come sopra, il numero in questione deve essere il numero geografico fornito dall’operatore e/o attestato sul proprio account. Può essere anche un numero diverso da questo, ma tale numero sarà realmente visualizzato solo se l’operatore utilizzato lo permette. Essendo in Italia vietato mostrare un numero diverso dalla propria linea, quest’opzione è valida soltanto all’estero nei paesi dove non esiste questa limitazione.
  • Numero uscita dell’utente: in questo caso il numero di uscita utilizzato sarà quello impostato nel profilo utente
    • Numero alternativo (se il chiamante non è un utente): serve a specificare il numero di uscita quando a chiamare non è un utente (ad esempio per un inoltro da parte del’lIVR o l’inoltro di una chiamata esterna)
Dominio  Indica il dominio dell’operatore VoIP (es. voip.eutelia.it)
Username
password 
Nell’architettura UCloud i gateway hardware (ISDN, GSM, Analogici) necessitano tutti di autenticazione come se fossero un utente. Per questo motivo è necessario creare qui l’account (username e password).
Suggerimento: impostare come username il numero di telefono della linea telefonica.
Inseguitore  flusso RTP  Valido solo per Operatori VoIP: di default è sempre disattivato e va attivato solamente se l’operatore VoIP supporta le comunicazioni peer to peer tra terminali, dove il PBX non fa da bypass sui flussi RTP
Richiede
registrazione
Indica se il gateway richiede autenticazione o meno. Si usa di nnorma per gli operatori VoIP. Inoltre nell’architettura UCloud tutti i gateway (ad es. GSM, FXO, ISDN) richiedono la registrazione. Attivando questa opzione verranno chiesti: realm, username, password e periodo di autenticazione (register timeout).
Suggerimento: impostare come username il numero di telefono della linea telefonica.
Realm  Molto importante per gli operatori VoIP: deve coincidere con il Realm comunicato dall’operatore. In caso di mancata registrazione controllare nel monitoraggio gateway la colonna Realm: quella rappresenta il vero valore atteso, desunto dal PBX dai pacchetti SIP di risposta dell’operatore. A volte gli uffici commerciali degli operatori dati dell’account non corretti (tra questi il Realm è il più suscettibile di errori).

Note sui parametri di autenticazione: a causa dell’irreversibilità delle operazioni di crittografia MD5 utilizzata nel processo di autenticazione SIP, qualora si decida di cambiare uno qualsiasi di parametri della tripletta di questa sezione (username, realm e password), sarà necessario inserirli nuovamente tutti quanti.

CONFIGURAZIONI AVANZATE

In questa sezione, si può gestire l’aggiunta/rimozione di prefissi ai/dai numeri dopo essere stati presi incarico dal gateway. Il campo Regole Prefissi permette di inserire delle regole per l’aggiunta o la rimozione dei prefissi desiderati. E’ possibile inserire più di una regola (una per riga) ed ognuna di esse deve avere la seguente sintassi:

P1,P2,P3 dove P1 = prefisso numero chiamato, P2 = prefisso da togliere, P3 = prefisso da aggiungere. La virgola viene considerata come separatore, dunque se non c’è alcun prefisso da aggiungere o togliere non occorre scrivere nulla, ma lasciare la virgola come separatore.

forzarecarrier

Questa funzione è molto utile quando si desidera impegnare il gateway anteponendo un prefisso al numero composto: dopo che la chiamata è presa in gestione dal gateway il prefisso deve essere rimosso altrimenti la chiamata verrebbe inoltrata sul gateway per un numero inesistente.

Esempio: per uscire con l’operatore desiderato, l’utente deve anteporre il prefisso 51 al numero da chiamare (es: 510612345678). Nella sezione Avanzate del Gateway, inserire la regola 51,51, (lasciando con l’ultima virgola che indentifica come vuoto l’ultimo campo). Ciò significa che le chiamate per i numeri che iniziano per 51 verranno trasformate in chiamate per numeri senza lo stesso prefisso.

E’ anche possibile fare in modo che il gateway aggiunga un prefisso ai numeri digitati dagli utenti perché ad esempio fa capo ad un apparato SIP (es. gateway GSM/UMTS multi SIM) che instrada le chiamate sulle sue risorse in base ad un prefisso.

Esempio: l’utente deve uscire dalla SIM 1 di un gateway GSM in maniera trasparente quando chiama i cellulari; il gateway GSM usa il prefisso 5 per impegnare la SIM1 (che poi rimuove internamente). Nella sezione avanzate del gateway occorrerà inserire la seguente stringa: 3,,5 che indica che ai numeri di cellulare (prefisso 3…), VOIspeed aggiungerà il prefisso 5 e lo invierà al gateway GSM come 53… Il gateway GSM dovrà dunque occuparsi della rimozione del prefisso 5 una volta che ha impegnato la SIM desiderata.

NOTA: affinchè i numeri di comodo vengano inviati al gateway occorre creare anche una regola di instradamento per quel prefisso, altrimenti il PBX non riuscirebbe ad instradare la chiamata verso il gateway. Queste regole si applicano infatti soltanto DOPO che la chiamata è stat instradata sul gateway stesso.

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